Il più delle volte il bambino, quando ancora piccolo, tende a scegliere un'attività perché svolta anche dai suoi compagni di scuola e amici, più che per scelta proprio personale. Ciò non esclude che un ragazzo invece scelga un determinato sport perché questo lo ha sempre affascinato.
E che questo sport sia di squadra o individuale, deve avere un unico fine: il divertimento e il pieno coinvolgimento da parte del ragazzo che ne è protagonista.
Sia negli sport di squadra sia in quelli individuali ci sono pro e contro, vantaggi e svantaggi.
Scopriamoli insieme.
Tra i vantaggi degli sport di squadra troviamo il consolidamento di un gruppo. Ogni ragazzo ha ovviamente il proprio carattere, le proprie qualità, che andranno messe a servizio del gruppo. Il bambino dunque impara a lavorare in gruppo, confrontarsi con altri e a fidarsi dei propri compagni.
Un altro vantaggio degli sport di squadra è la cooperazione: un gruppo e una squadra non sono niente senza il lavoro collettivo dei propri membri.
Ma tra ci sono anche svantaggi negli sport di squadra come il fatto che essendo in tanti fuoriesce la personalità di alcuni bambini, mentre altri rischiano di essere emarginati. E, sulla scia della personalità, nello sport di squadra possono nascere conflitti tra i membri del gruppo causati dalla forte competizione.
Invece negli sport individuali in opposizione al vantaggio della socializzazione nello sport di squadra c'è sicuramente l'autoaffermazione, la crescita autonoma. Il ragazzo impara anche a cavarsela da solo ad esempio in un momento di difficoltà durante la partita. Questo è sicuramente un grande vantaggio di questa tipologia di sport.
Sulla scia dei conflitti nello sport di squadra, un altro pro dello sport individuale è la mancanza di competizione all'interno del gruppo e tutto ciò, a livello caratteriale, non influisce sulla testa e carattere dei singoli bambini.
Tuttavia il fatto che manchi competizione nel gruppo può giocare anche un ruolo sfavorevole all'interno dell'attività sportiva. La competizione è infatti il pane quotidiano per i bambini.
L'ultimo contro è sicuramente la mancata socializzazione: nello sport individuale non esiste la coesione di gruppo tipica dello sport di squadra e questo può anche sfavorire la crescita del ragazzo e il suo essere empatico.
Insomma pro e contro li troviamo in tutti gli sport, individuali e di squadra, per questo l'importante è che il bambino o il ragazzo scelga l'attività sportiva che più lo appassiona, e tutto il resto poi verrà da se.
