L'aiuto dello sport per i disturbi del sonno

Dormire è una necessità fisiologica, che ci permette di recuperare energie fisiche e mentali per affrontare le giornate sempre più stressanti e faticose. Il lavoro, la famiglia, la salute, l’alimentazione, sono tutti aspetti che in qualche modo influenzano il nostro metabolismo e possono creare dei disturbi del sonno. Dormire poco o male, può quindi causare dei problemi che possono andare dall’aumento di peso a quello del rischio di patologie cardiache e ictus, ma può anche causare depressione. Non dormire bene, agisce negativamente anche sull’umore e quindi anche sul modo di relazionarsi con il prossimo. Ci sono naturalmente vari livelli di disturbo del sonno. Esiste la privazione del sonno acuta che si riferisce ad un periodo ben definito, qualche giorno o meno, durante il quale si ha una riduzione del tempo di riposo.

C’è poi la privazione di sonno cronica che invece si prolunga per un periodo anche di qualche mese. Il nostro organismo è caratterizzato da variazione di ritmi durante l’arco delle 24 ore. E’ il cosiddetto ritmo circadiano (una sorta di orologio biologico), ovvero le variazioni cicliche che ogni giorno coinvolgono le nostre attività biologiche Per ogni forma di disturbo del sonno, ci sono differenti strade da poter seguire per attenuarne le conseguenze negative sullo stato di benessere psico-fisico. Sia che risultino necessari oppure no dei farmaci specifici, svolgere dello sport e dell’attività fisica, può essere di grande aiuto. Per far sì che l’attività fisica porti dei benefici nell’ambito della qualità del sonno, è importante svolgerla in determinate fasce orarie e senza ovviamente esagerare. Praticare sport di sera, può stimolare il sistema nervoso provocando dei disturbi del sonno a causa dell’adrenalina accumulata durante l’attività sportiva.

E’ quindi indicato praticare dello sport possibilmente alle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Quali sport sono consigliati per contrastare i disturbi del sonno e quanto tempo dedicargli? Tutte le attività fisiche, ognuna a modo suo, contribuiscono a migliorare la qualità del sonno. L’importante è svolgerle con moderazione e con costanza. Ci sono però sport che stimolano più di altri la qualità del sonno. Tra questi ci sono senz’altro gli sport aerobici, ovvero quelli praticati per un lasso di tempo maggiore di 10 minuti che accelera il battito cardiaco, stimolando l’apporto di ossigeno. Tra queste ci sono la corsa, il nuoto, la bicicletta, tra le più diffuse. Per quanto riguarda il tempo da dedicargli, studi scientifici hanno appurato che programmare almeno 150 minuti settimanali di sport, è l’ideale. In pratica, sono sufficienti 30 minuti al giorno di attività fisica per migliorare la qualità del sonno. Impostare poi una dieta equilibrata e ricca di fibre, frutta e verdura, non può che aiutare a contrastare i fastidiosi disturbi del sonno.

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